mercoledì 15 agosto 2018

atti di giovanni


«Al tutto è concesso in alto di danzare. Amen. Chi non 
danza non sa cosa succede. Amen. [...] Se tu segui la mia danza, osserva te 
stesso in me che parlo […]. Tu che danzi, comprendi ciò che faccio» (Atti di 
Giovanni, in Apocrifi del Nuovo Testamento) contro il mucchio di fatti della coscienza che pretendono di essere indiscutibili dati, anzi soluzioni, contro la certezza che pretende di erigersi ad assoluta universale verità, contro la confusione fra fatto e immediato, contro quella fra certezza e verità



martedì 7 agosto 2018

da recessi segreti...


Da recessi segreti del calamaio crogiolo o matraccio animatissimi
Balzano emblemi di furori erotici farfalle uccelli variopinti
In preda al delirio amoroso variando all'infinito l'iter compositivo
Nel transito da un punto all'altro della ruota un luogo solo
Invisibile in movimento ovunque.






lunedì 30 luglio 2018

compieta


Compieta la scacchiera rovesciata
Una partita con un pezzo solo non
A caso i dadi aboliti perciò così belli e così rotondi
Carte ritornano a linee invisibili
Figure coperte da pochi teli un libro volatile
Ora posato sul leggio le palpebre socchiuse le reni
Che si inarcano appare imprevedutamente
Perdutamente a seguito di inenarrabili e pur
Narrate tristezze che vi dileguano



mercoledì 25 luglio 2018

parafernalia vii


(il sublime è adesso)
il bianco al centro vuoto del foglio
di una parete di una tovaglia:
Ne irradiano incantazioni di là dall'acefalia
sdoppiata ai
Lati e della piaga invisibile di amfortas
dentro la
Parete invece un abaco un battito d'ala un
soffio un passo
In sospeso qui ancora la morte e da che iridi
emanasse il vuoto
Luminoso ed in quali si riflettesse la morte
ancora qui
A tergo risuona il nome:
che pone termine alla morte - angeli proseguono
e demoni
e maghe in un trasparire di seta un calare di
tenebre su
sfarinarsi di gessi e tremolio di cere
sussiste un algoritmo
- lieu nul l'opera è nel foglio ma il foglio
non è nell'opera
abbozzo spaventevole essi stessi sui piedi
seni sul
posto senza muoversi luogo nullo










venerdì 20 luglio 2018

parafernalia v



La parete dentro la stanza
Un abaco la parete
Dentro la parete una danza
La stanza un abaco a venire libri d'ore ove
Dilettosamente finiscono i tempi in un niente
Di niente









giovedì 5 luglio 2018

cut up 1976 1995


I

Un colibrì che ronza molto forte

e new york annega mentre ci stringiamo le mani

prima di affondare nel grande sonno ascoltare l'urlo della farfalla

notti persiane, mille e più di mille, vi si vede la luce

la musica, la vostra amica particolare, un suono dolce che
ascolto
   con il tuo orecchio fisso a terra

un mondo di segreti nascosti
cacciando l'uomo che fa le leggi

ogni desiderio in cammino in un cassetto, in una scrivania.


II

lontano un milione di miglia e proprio qui
dentro la cornice del quadro dove ti trovi

frecce fatte di desideri provenienti da un posto lontano
come le miniere di zolfo di giove
sotto il mare di metano








sabato 30 giugno 2018

continente estinto


Il sestetto o sestina fra
Non intese metafore elisie vellutate
Delizie in una memoria anteriore
Successivamente decifrate in parentesi:
per M.C., lei, al centro di un continente estinto
nei prolegomeni all'interregno degli arconti e
alle già presenti non forme di un potere dissolto
a empirsi in ogni luogo di sé nel prendere essere
presa il passo invisibile dal poker alla scala
reale corpi ad invadere lo schermo né più e
non ancora schermi ad invadere corpi, fabula
docet, per iperbati, metafore di metafore




domenica 10 giugno 2018

ferrum est quod amat



Ricadendo angeli in granuli sublimi di buio
Monadi, pulviscoli d'argento e d'oro
Effondendosi in profumi soavi e solchi di scrittura appena visibili 
In tarda serata una tensione
Luminosissima lo spazio














martedì 5 giugno 2018

dg - faire danser la vie


Il gelo il freddo  il grigio accecante delle giornate il
Loro grido silenzioso senza che per questo alcunché
Di  cosiddetto umano venga preso  sul serio.
Lei così  presa come reclusa nella stesura d'una e assai più lettere d'amore
Che sono le mappe di sperdimenti in cui tutto
Si ritrova - fuori scroscia la pioggia -
Si fa inculare come una selvaggia muta voce
Respiro dal petto alla gola alla bocca
Altre lettere affiorano in sillabe in trattti
Nel pieno della musica e della misericordia
Sotto sotto niente un tratto senza fine un'anima un respiro



mercoledì 30 maggio 2018

chiara la voce


Chiara la voce chiara la luce chiara la notte questa frase e chiarezza o claritas nient’altro che l’abituale frequentazione di nozioni oscure, schema di un sequitur, anonima ii, stati di romanzo e più che altro variazioni di stato, chiara faccenda che la tenebra e la luce fossero di sostanza allegorica così la voce e la carne detta anima, scrivendosi frasi che varcavano lo spazio tempo o chi per esso qui trascritte, ciascuna di esse è un racconto e molti pensieri si eviti la confusione di prosastico e prosaico, lirico e poetico, non si presuma alcunché fuor di metafora








domenica 20 maggio 2018

che ali


Che ali si dispiegassero in quei sorrisi e
Quali caviglie sontuosamente si mostrassero
Nella copula dell'ingenuo tallone e del pavimento
Per l'appunto l'insieme perduto dell'occhio
Del didietro e del piede che ombra
Invisibile calzasse la luce quali
Tenebre si coricassero in un'oscurità
Vellutata e già detta tre volte
Oscurata su nudità sette volte denudate










martedì 15 maggio 2018

carrol


Sulla cima di una roccia lì vicina
Eretto e sublime nello spazio di un momento
E l'istante successivo videro quella figura selvaggia
(come trafitta da uno spasmo)
tuffarsi in un abisso



giovedì 10 maggio 2018

memoria della dakini yeshe


memoria della dakini yeshe, volatrice del cielo
raggiungerti nel qui e nell'ora
che non sono nessun qui e nessun ora
è l'amplesso dello spazio senza forma
Questa è l'eterna fusione della beatitudine con sé stessa
nota: ciò che è qui è anche là
ciò che è là è anche qui
trascorre di morte in morte colui che intorno a sé non vede
che molteplicità



sabato 5 maggio 2018

cantica delle meraviglie


il secondo principio della termodinamica esposto dal terzo dei flli grimm
Questi sono sfracelli. Morfologicamente parlando.
VEDI COME SARÀ FUGGITO PER SEMPRE
NEL NEROSPLENDENTE D'UN IMPROBABILISSIMO STRUMENTO MUSICALE
ATTRAVERSO UN BIVALVE ACCEDENDO A UNA DEFINITIVA IPERMETRIA
SAFFICA,/NYX/,OPPURE: IN ELISIONI IPOMETRICHE E GIOCHI D'OMBRA
I SOLI DOVE LA LUCE POSSA FIORIRE
SECONDO PAROLE CHE NON SONO PIÙ VOCABOLI MA QUASI UOVA, GESTI
A ISTRUIRE E RICHIAMARE CHIMERE, ANGELI O UN CHE DI ALATO
OSANDO, NEL TERMINALE D'OGNI FAVOLA CHIAMARLI SCHEMI
dedica: a g


la meditazione si svolge a topolinia, durante la piovosa mattinata di un sabato; frattanto, a paperopoli volano le legnate e la birra scorre a fiumi, unitamente ad altri beveraggi, il tutto accadendo nelle varianti samatha, vipassana e psicodinamica. il chan è relativamente lontano - remoti gli sfondi taoisti, ma si tratta di differenze puramente esteriori.