recognitiones
giovedì 3 settembre 2026
mercoledì 2 settembre 2026
Sapphica minor
Lavorando (come al solito) su scarti, intolleranze, rifiuti, rigetti-avidi sogno morte, volgarità industriale, no me da pena nada; todo modo para buscar la voluntad de potencia.
Il racconto mette in scena una situazione fluida, senza termini fissi, che racconta sé stessa senza affidarsi ad un unico filo conduttore. Una condizione che non designa i propri limiti, semmai quelli delle altre, la parte prima, primo ciclo di sequenze. Al dunque.
Sono scene d'amore/hard core di natura c.d. saffica.
Amore ed hard core sono poi la stessissima cosa.
Due corpi. In una superficie ennedimensionale intrinseca.
Due amori.
Due silenzi. Due respiri allacciati in alcove di sogno, i loro nomi, femminili, non è dato sapere. Libere per le ore notturne da tutto il superfluo l'amplesso agile come l'acqua di un torrente di montagna, la velocità e quiete in una sintesi superiore. Luce filtra dalle veneziane socchiuse istoriando tutto quanto.
Sulla parete il dittico, la parte di destra raffigura la donna che si dà all'elefante, quella di sinistra la stessa che fa lo stesso con un cavallo.
venerdì 28 agosto 2026
giovedì 27 agosto 2026
contromovimento
Condotto da Don Cherry mediante una trombetta di plastica acquistata ai grandi magazzini, nel reparto giocattoli, tutto il contromovimento. Ultrametafisiche le sferoidi e perciò infemminentesi ad oltranza; datemi un corpo datemi un cervello attraverso lo schermo nella sala buia senza enfasi alcuna il filosofo, per questo si comunicava attraverso l'apparente secchezza di una pagina, superficie reversibile dell'immagine-tempo in cui tutto si arrestava come dissolvendosi, epistola a Cangrande sulla restituzione alla beatitudine di tutti gli esseri.
venerdì 21 agosto 2026
elogio della neotenia - legenda - allegoria degli epistolari e degli intertesti
con epigrafe da queer: uno che fra la vita ed il lavoro aveva scelto lo scrivere; e ripresa di alcuni pensieri, da nietzsche: il nostro mondo, nella sua totalità, non è che la cenere di innumerevoli esseri viventi; e per quanto il vivente sia poca cosa rispetto alla totalità, resta comunque il fatto che, già una volta, tutto è stato convertito in vita, e continuerà perciò ad esserlo. Guardiamoci dal dire che la morte sarebbe opposta alla vita. il vivente è semplicemente una specie del morto ed una specie assai rara. ulteriore epigrafe, da julio cortazar: non è altro che la remota, insistente voce con cui certe correnti del buddismo, del vedanta, del sufismo, della mistica occidentale, ci incita a rinunciare una buona volta alla mortalità.
inoltre, da hegel: quella vita che sopporta la morte ed in essa si mantiene è la vita dello spirito.
(drin drin drin): i nanetti si son svegliati, nel silenzio spettrale di cuneo, così innominabile che qualcuno dovrà pur dirlo, fosse pure in un haiku, nel frammento di un incantesimo o nella cantilena di una antichissima cerimonia, allora scrivere, non c'è altro da fare, lo scrivere pone fine a questo altro e al fare in sé, in una fuga senza fine da questa noia ignobile, invece un luminoso gioiello, lo splendore dell'ignoto e milioni d'ignoti splendori, per eccellenza musica, fate presto prima si muti tutto in merda, per oggi basta, non sarà mai un oggi, questa ed altre storie a rallegrare la sfinitezza dell'anima, cercatelo, dove si raccoglie completamente, nelle sue candide iscrizioni su bianco, là tutto è notte, nyx, il passo da erebo a eros, fra illusorie striature d'incandescente titanio
ovunque non sia, altro non sarà dato oltre quella perfezione che s'annienta di continuo di là da sé stessa, in sé così racchiusa, una lettera ornata a decorare il nulla che continua e continua
giovedì 20 agosto 2026
martedì 18 agosto 2026
lunedì 17 agosto 2026
parafernalia abbozzo ii
Quel che non apprendi oggi da noi non lo saprai mai. Se ci lasci ricadere in fondo a
questo sentiero di dove cercavamo di issarci fino a te tutta una parte di te stessa che noi ti portavamo
cadrà per sempre nel nulla
mercoledì 12 agosto 2026
parafernalia vii
(il sublime è adesso)
il bianco al centro vuoto del foglio
di una parete di una tovaglia:
Ne irradiano incantazioni di là dall'acefalia
sdoppiata ai
Lati e della piaga invisibile di amfortas
dentro la
Parete invece un abaco un battito d'ala un
soffio un passo
In sospeso qui ancora la morte e da che iridi
emanasse il vuoto
Luminoso ed in quali si riflettesse la morte
ancora qui
A tergo risuona il nome:
che pone termine alla morte - angeli proseguono
e demoni
e maghe in un trasparire di seta un calare di
tenebre su
sfarinarsi di gessi e tremolio di cere
sussiste un algoritmo
- lieu nul l'opera è nel foglio ma il foglio
non è nell'opera
abbozzo spaventevole essi stessi sui piedi
seni sul
posto senza muoversi luogo nullo
martedì 11 agosto 2026
martedì 4 agosto 2026
giovedì 30 luglio 2026
domenica 19 luglio 2026
domenica 5 luglio 2026
lunedì 29 giugno 2026
Cut-up agency I
postproduction of asemic writing, sovrascritte, cartolina a circe; postscriptum microinscrizioni di iperletterature sirventese di corpuscolarità, molecole e lanugini trk 1 revoche dell’autorialità. notitia prima, actus secundus sillabi, sinossi, lettere amene logistille, porte dell’attimo, tempi di mamma oca e del cucù qui e subito, in altri luoghi del mondo, ma soprattutto in luoghi altri dal mondo note sul registro, filmine sporche, catalogo d’arte delle strenne mannare, diari d’inesistenza tutto quello che non è istantaneo è succedaneo, vita mortificata dalle rappresentazioni esistenti de te fabula narratur, il linguaggio, ovvero la lingua forgiata dal discorso filosofico metascritture inclusive, dalla lettera MICROLETTURE INCLUSIVE la critica di tutte è l’ultima forma: finirà per assorbirle tutte
domenica 28 giugno 2026
sabato 27 giugno 2026
giovedì 25 giugno 2026
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