mercoledì 12 agosto 2026

parafernalia vii











(il sublime è adesso)
il bianco al centro vuoto del foglio
di una parete di una tovaglia:
Ne irradiano incantazioni di là dall'acefalia
sdoppiata ai
Lati e della piaga invisibile di amfortas
dentro la
Parete invece un abaco un battito d'ala un
soffio un passo
In sospeso qui ancora la morte e da che iridi
emanasse il vuoto
Luminoso ed in quali si riflettesse la morte
ancora qui
A tergo risuona il nome:
che pone termine alla morte - angeli proseguono
e demoni
e maghe in un trasparire di seta un calare di
tenebre su
sfarinarsi di gessi e tremolio di cere
sussiste un algoritmo
- lieu nul l'opera è nel foglio ma il foglio
non è nell'opera
abbozzo spaventevole essi stessi sui piedi
seni sul
posto senza muoversi luogo nullo














ferrum est quod amat








 

martedì 11 agosto 2026


serie di cose, progetto lettura, logistille, primo romanzo, il letto che è una nave, stesura anteriore a uno che arriva dopo il futuro, glosse cerimoniali, liturgie erotiche



 

lunedì 29 giugno 2026

Cut-up agency I


postproduction of asemic writing, sovrascritte, cartolina a circe; postscriptum  microinscrizioni di iperletterature sirventese di corpuscolarità, molecole e lanugini trk 1 revoche dell’autorialità. notitia prima, actus secundus sillabi, sinossi, lettere amene logistille, porte dell’attimo, tempi di mamma oca e del cucù qui e subito, in altri luoghi del mondo, ma soprattutto in luoghi altri dal mondo note sul registro, filmine sporche, catalogo d’arte delle strenne mannare, diari d’inesistenza tutto quello che non è istantaneo è succedaneo, vita mortificata dalle rappresentazioni esistenti de te fabula narratur, il linguaggio, ovvero la lingua forgiata dal discorso filosofico metascritture inclusive, dalla lettera MICROLETTURE INCLUSIVE la critica di tutte è l’ultima forma: finirà per assorbirle tutte 








 

domenica 28 giugno 2026


Tutto si riassume nella seguente proposizione:
Si tratta di un nuovo spazio da aprire nello spazio. Spazio in cui i corpi separati si ritrovino uno per emersione fuori dall'attrazione in cui le loro metà sono sepolte in sé stesse. (joe bousquet, 1945)







 

sabato 27 giugno 2026


a ogni frazione della durata temporale si riproducono tutte le frazioni future e anteriori - tutte queste frazioni passate e future coesistono dunque in un presente che non chiamiamo più l'istante presente ma in una sorta di presente a estensioni multiple








giovedì 25 giugno 2026

Giornalino di poesia assoluta


A ornare l'inciso un dorso di ninfa
Che stringe la caviglia dentro un profilo di luce
La sterminata periferia degli inchiostri
A scriverne l'invocante sillabario dei tratti











lunedì 22 giugno 2026

cantica delle meraviglie (ii)


la meditazione si svolge a topolinia, durante la piovosa mattinata di un sabato; frattanto, a paperopoli volano le legnate e la birra scorre a fiumi, unitamente ad altri beveraggi, il tutto accadendo nelle varianti samatha, vipassana e psicodinamica. il chan è relativamente lontano - remoti gli sfondi taoisti, ma si tratta di differenze puramente esteriori.











giovedì 18 giugno 2026







libidini, impulsi ancestrali, deficienze affettive

#sovrascritte

progetti speciali, installazioni ad alta velocità

 


mercoledì 17 giugno 2026





programmazione didattica per istituti tecnici notizie dall'antico regno di mysore bulino su carta

 

martedì 16 giugno 2026

Tre, detto del cigno



Invisibile
Gravita ammantata 
In un incubo di monaca - scappa dalle vesti che cadono a terra
Rapidissimo sfreccia il corpo
Scompare 
Un colpo d'ala improvviso
Di ritorno esce lo spettro in tenui luci di fiamme


[da "Atto unico in sette intervalli"]





giovedì 4 giugno 2026

sovrascritte






Siamo arrivati alla fine, ecco tutto. (...) ed ancora. "la condizione stessa del lavoro, dell'essere umano,la legge dell'antica condanna, l'amaro senso della schiavitù, la certezza dell'ingiustizia, non c'è vita, non c'è lavoro senza sofferenza questa la condizione insopprimibile e feroce. "Tutto il dolore del
mondo. Eppure: uscime, dalla miseria e dal contemporaneo come dalla miseria del contemporaneo
#sovraseritte

dille di volare in cielo e non avrà bisogno di ali, ma tagliando ogni cosa arriverà all'ultimo corpo
#sovrascritte

Della presente cronaca l’ultima parola, circoscrive tutt’altro, inimmaginabilmente lontana, assenze remote e favole perdute. Presente che sarà mai? Chi e cosa? questa è la scrittura. È qui che le questioni da porsi sono a modo loro risposte, che contengono altre domande, la natura palindroma dello spazio tempo comportando che il regressus sia un procedere, vedi me, ma questo è localmente vero solo a regime di sviluppi lineari, vale a dire mai.
#sovrascritte

Kafka ed Omero, con occorrenze e cagioni del bello scrivere? Che si trattasse fors'invece di soggettivazioni della morte, occorrenze e cagioni dello scrivere, letteratura che muove oltre sé stessa.
#sovraseritte

Copiava Eschilo con parole sue, si chiamò Freud, proponendosi ogni testo come singolo iter cognitivo, premesso l’isomorfismo fra racconto e frase, avendo la tragedia come oggetto elettivo la liberazione dal tragico, pensare a Socrate come semiotica di Platone (così Husserl), un’istantanea ancora da sviluppare dopo venticinque secoli.
#sovrascritte

Ascoltare vuol dire trasformarsi in ciò che si ascolta, aggirando la barriera dell’identità.
#sovrascritte