giovedì 5 luglio 2018

cut up 1976 1995


I

Un colibrì che ronza molto forte

e new york annega mentre ci stringiamo le mani

prima di affondare nel grande sonno ascoltare l'urlo della farfalla

notti persiane, mille e più di mille, vi si vede la luce

la musica, la vostra amica particolare, un suono dolce che
ascolto
   con il tuo orecchio fisso a terra

un mondo di segreti nascosti
cacciando l'uomo che fa le leggi

ogni desiderio in cammino in un cassetto, in una scrivania.


II

lontano un milione di miglia e proprio qui
dentro la cornice del quadro dove ti trovi

frecce fatte di desideri provenienti da un posto lontano
come le miniere di zolfo di giove
sotto il mare di metano








sabato 30 giugno 2018

continente estinto


Il sestetto o sestina fra
Non intese metafore elisie vellutate
Delizie in una memoria anteriore
Successivamente decifrate in parentesi:
per M.C., lei, al centro di un continente estinto
nei prolegomeni all'interregno degli arconti e
alle già presenti non forme di un potere dissolto
a empirsi in ogni luogo di sé nel prendere essere
presa il passo invisibile dal poker alla scala
reale corpi ad invadere lo schermo né più e
non ancora schermi ad invadere corpi, fabula
docet, per iperbati, metafore di metafore




domenica 10 giugno 2018

ferrum est quod amat



Ricadendo angeli in granuli sublimi di buio
Monadi, pulviscoli d'argento e d'oro
Effondendosi in profumi soavi e solchi di scrittura appena visibili 
In tarda serata una tensione
Luminosissima lo spazio














martedì 5 giugno 2018

dg - faire danser la vie


Il gelo il freddo  il grigio accecante delle giornate il
Loro grido silenzioso senza che per questo alcunché
Di  cosiddetto umano venga preso  sul serio.
Lei così  presa come reclusa nella stesura d'una e assai più lettere d'amore
Che sono le mappe di sperdimenti in cui tutto
Si ritrova - fuori scroscia la pioggia -
Si fa inculare come una selvaggia muta voce
Respiro dal petto alla gola alla bocca
Altre lettere affiorano in sillabe in trattti
Nel pieno della musica e della misericordia
Sotto sotto niente un tratto senza fine un'anima un respiro



mercoledì 30 maggio 2018

chiara la voce


Chiara la voce chiara la luce chiara la notte questa frase e chiarezza o claritas nient’altro che l’abituale frequentazione di nozioni oscure, schema di un sequitur, anonima ii, stati di romanzo e più che altro variazioni di stato, chiara faccenda che la tenebra e la luce fossero di sostanza allegorica così la voce e la carne detta anima, scrivendosi frasi che varcavano lo spazio tempo o chi per esso qui trascritte, ciascuna di esse è un racconto e molti pensieri si eviti la confusione di prosastico e prosaico, lirico e poetico, non si presuma alcunché fuor di metafora








domenica 20 maggio 2018

che ali


Che ali si dispiegassero in quei sorrisi e
Quali caviglie sontuosamente si mostrassero
Nella copula dell'ingenuo tallone e del pavimento
Per l'appunto l'insieme perduto dell'occhio
Del didietro e del piede che ombra
Invisibile calzasse la luce quali
Tenebre si coricassero in un'oscurità
Vellutata e già detta tre volte
Oscurata su nudità sette volte denudate










martedì 15 maggio 2018

carrol


Sulla cima di una roccia lì vicina
Eretto e sublime nello spazio di un momento
E l'istante successivo videro quella figura selvaggia
(come trafitta da uno spasmo)
tuffarsi in un abisso



giovedì 10 maggio 2018

memoria della dakini yeshe


memoria della dakini yeshe, volatrice del cielo
raggiungerti nel qui e nell'ora
che non sono nessun qui e nessun ora
è l'amplesso dello spazio senza forma
Questa è l'eterna fusione della beatitudine con sé stessa
nota: ciò che è qui è anche là
ciò che è là è anche qui
trascorre di morte in morte colui che intorno a sé non vede
che molteplicità



sabato 5 maggio 2018

cantica delle meraviglie


il secondo principio della termodinamica esposto dal terzo dei flli grimm
Questi sono sfracelli. Morfologicamente parlando.
VEDI COME SARÀ FUGGITO PER SEMPRE
NEL NEROSPLENDENTE D'UN IMPROBABILISSIMO STRUMENTO MUSICALE
ATTRAVERSO UN BIVALVE ACCEDENDO A UNA DEFINITIVA IPERMETRIA
SAFFICA,/NYX/,OPPURE: IN ELISIONI IPOMETRICHE E GIOCHI D'OMBRA
I SOLI DOVE LA LUCE POSSA FIORIRE
SECONDO PAROLE CHE NON SONO PIÙ VOCABOLI MA QUASI UOVA, GESTI
A ISTRUIRE E RICHIAMARE CHIMERE, ANGELI O UN CHE DI ALATO
OSANDO, NEL TERMINALE D'OGNI FAVOLA CHIAMARLI SCHEMI
dedica: a g


la meditazione si svolge a topolinia, durante la piovosa mattinata di un sabato; frattanto, a paperopoli volano le legnate e la birra scorre a fiumi, unitamente ad altri beveraggi, il tutto accadendo nelle varianti samatha, vipassana e psicodinamica. il chan è relativamente lontano - remoti gli sfondi taoisti, ma si tratta di differenze puramente esteriori.






lunedì 30 aprile 2018

appendix


Altrimenti riraccontata la storia di Dittinna, madre e dea delle alture. Britomarte è la sua kore. Invaghito della dolce e virginale Britomarte Minossela inseguì per i monti cretesi, finché mancandole di sotto i piedi il terreno precipitò nel mare e ne risorse salvata dai pescatori con le loro reti (diktya) dalle quali derivarono il nuovo nome e il nuovo corpo - le due si fusero in una sola essenza, così da fonti greche, misteri e moderne informazioni.

In un materico addensarsi le trascrizioni. Ciò che è chiamato forma composta deve essere conosciuto come privo di ogni essenza, simile a una magia, a un sogno insussistente, a una città di musici celesti. Rappresentazioni differenziate, dicotomia, pensiero discorsivo: così essa forma composta è conosciuta per la meditazione d'intelletti sviati, frastornati dall'azione, oppressi da rappresentazioni mentali. Queste non sono altro che spauracchi per bambini. In alto ascendente in basso discendente il soffio, nel luogo della loro duplice nascita e nella frazione intervallare il corpo della divinità si manifesta; nell'interruzione, nel non ritorno. Come un lampo ascende la potenza, via via attraverso le grandi ruote. In colui che mediti tutt'insieme di sopra il vuoto di sotto il vuoto, sorge, tutt'insieme, ormai essendo egli privo di rappresentazioni mentali uno stato privo di rappresentazioni mentali. Mediti per un istante nel proprio corpo "vacuità e nulla più". i sensi assorbiti nell'etere del cuore, fra le due coppe del loto. Dal grosso al sottile al supremo. Su questo punto: come questo tutto sia diventato vuoto. la sua mente si dissolverà allora in esso ed egli ne godrà. Nel momento della percezione di due cose prendere come appoggio il punto mediale e lasciare che si dischiuda la beatitudine. In coloro che sono assisi in un veicolo o lasciano muovere lentamente il proprio corpo si verificherà un'inondazione di beatitudine, poiché la mente può aquetarsi. In una notte buia, durante la quindicina scura, medita sulla natura della tenebra, sul nero della nerezza.

Per colui che mediti come l'universo sia tutto quanto una magia o compartito come un'opera di pittura o vagante erratico, si invera il sorgere della felicità. Tutto questo universo è privo di realtà, simile a una magia. Quale realtà ha mai una magia?

Lascia sparire il mondo. Uno degli esercizi più semplici, esposto da più tradizioni.




mercoledì 25 aprile 2018

carmina vel coelo possunt deducere lunam


quali ombre, che fantasmi, quali carni e che pelli si trasfigurassero nel controluce azzurrato ed in cilestrine trasparenze, un succedersi di domande l'amore è felicità di parlare, nel dileguarsi di una scrittura nella quale si distendessero e rotolassero troie nella più irraggiungibile delle zone poi ancora più in là e più in dentro dove è la luce a reiterare le figure fosse quasi il fiammeggiare di una pelle la corona delle montagne remota per vetrate e inferriate lo sguardo solo puro niente,  è tempo che tu sia inculata.
né su di me né su altra dormendo l’inventai
ad abbracciarla anch'essa la voce là dentro di te e anche dentro quale amore nel mutarsi di sestina in palinsesto in quel che ne siano il sogno la morte una mappa solum nella sua mente, di un mondo dove avrebbe potuto fuggire una terra per le immagini - poiché la poesia è volersi liberare dai vincoli del concetto e dei fantasmi, ella si scrive da sé, si tuit lo plor, se tace il pianto e cessano pavide trepidazioni allor s'odono i sonagli della fatina, gatti che sono miracoli e telefoni, exlibris zhuangzi, il secondo di numerosi. tornare subito, infinitamente le dico vieni ed infinitamente ella viene, fra il nero ed il verde ne schizza fuori luce del tamilnadu un biancore indefinibile null'altro che il favore delle tenebre alla frontiera di nulla la dedicatoria è: carmina vel coelo possunt deducere lunam





domenica 15 aprile 2018

cadeau


Almanacco-plateau-cadeau- hommage à
Dante-natividad-nemesi uno dei nomi-Ate
Oppure ananke-questa bimba a chi la do-  la
Figlia diletta in cui compiacersi-
mirate almen come io son bella -Aletto
colei che non ha fine, la terza o la prima di tre
quando taccia Tisifone voce della vendetta e
i dispetti di Megera divengano scherzi innocui.
Si fa leggero il corpo e si fa leggere è una
Veste di seta sottile fino alla trasparenza
Istoriata da caratteri di scrittura e figure
Appena visibili, bastin le parti nude, quali e
Cotali.