martedì 12 novembre 2013

apocalipstick (parte seconda)



A. men che mai l'universo

chi mi deve significare mi deve significare socialmente e allora deve lasciar spiccare con la cura del macellaio, bella, deve - passeranno con un biglietto con quel tono amico, impossibile non essere d'accordo

A. chiedendosi del taglio alla borsa

D. 1989 sorpreso a vantarmi con una lei

U. le immissioni del partito

non dico un rinnovamento ma una migliore disposizione per venirne a capo. interpreti: l'ovvietà lasciata sola a fari accesi rigurgita lo spasso. si fotta faccia il favore ricominci prego merda ma le devianze della vita a volume unico so che lei sa molto ma con la testa d'un altro (con timbro asser4ivo) si tiene su col nome di * (ciondola per mancare quasi uguale ma da quant'è che salta - da ore - lo schermo dove s'intravvede un mento umile.. preso da me

si giurerebbero obbligati al di là delle difficoltà - di facile inserimento non s'aveva cura nello specifico - a volte ossessivamente disponevano il fuoco il pane gli incontri - l’unico che va non è presente - abbracciami frequentiamoci - di avventure prima indubitabili che ora si possono contare

U. là fuori formando con le scarpe ciò che s'intende il cartellino ornato le cellule intorno lo splendido propone il punto (non smette più ma quanta pazienza, non tanta, temporanea. drogati in diverse soluzioni per il disbrigo delle pratiche esce per dire di lasciare lì che poi passa a prendere: ma dai, ti fidi? solo si ricordano con rispettive mancanze di quante siano, quelle di sotto, senza collo non proprio senza ma ci siamo capiti: cosa acceca e cosa no. molto serio, qua è notte

B. la tessera dice vantaggio e sconto, come saperlo

A. qualcosa di fisico

il giallo provocatorio animava la sala. dove non vedevano s'aiutavano con la voce (chi li pulirà i nostri occhi va in alto rimane in alto o lontano che è la stessa cosa il fenomeno B. cavalier di film non vestiti fieri dal tacco al rialzo. l’altro strobo sedere e distorsione. piagnucola pensa a com'erano determinate ne fa una pretende un suggerimento (il pendolo dice di dare poco potere allo svago

A. meglio uno solo come una volta

B. (divertite) plastica!

pregustando il liquorino le guance sporche dell’inizio momenti momenti e ancora momenti cucini il sabato per destino, buona e orgogliosa si controlla nel mangiare. finalmente dello spirito ne fa volontariato (questo fanalino consumato al centro fa da grancassa tonica al rinfresco s'interessa del ghiaccio che manca ma sì ne trova ancora - in quel palmo ripropone chi non stringe e non dorme

U. prendono senza esitazione. la mia è un'infermità, cautera, non ho colore ho effusioni ma che farne (pausa) ridono nel pomeriggio tanta acqua. diciamo cose come sports

non si piega e non si ripara - al suol tu... si considera l'idea di forzare e irrompere ormai evidentemente celeste tutto un po'

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